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Edas | Recensioni

Gazzetta del Sud 23 Dicembre 2011


 
Gazzetta del Sud 18 Dicembre 2011


Uomini e legni siculi
nel trionfo di Lepanto
Ma quell`evento non cambiò il volto del mondo
Antonino Sarica


Il 7 ottobre 1571, nel mare di Lepanto,
la flotta della Lega Santa voluta
da Pio V annientò quella turca
di Selim II guidata da Alì Pascià.
Per Don Giovanni d`Austria, generalissimo
dell`armata cristiana, fu il
trionfo. Si gridò al miracolo: tutti
credettero finalmente tramontato
il prepotere ottomano nel Mediterraneo.
Non fu così: la vittoria di Lepanto
primeggiò a lungo nell`im -
maginario collettivo, «produsse
molti discorsi e molte statue, ma
non cambiò il volto del mondo». In
quel lontano giorno d`ottobre, accanto
alle formidabili armate veneziane,
papaline, spagnole, e a
quelle di altri stati, dell`Ordine di
Malta..., alle Curzolari c`erano anche
uomini e legni siciliani.
Ad essi è dedicato il volume di
Giuseppe Arenaprimo
(1862-1908) La Sicilia nella battaglia
di Lepanto, apparso nel 1886 a
Pisa, riedito nel 1892 a Messina da
Giuseppe Principato ed ora ristampato
da Edas, a cura di Vincenzo
Caruso.
La ristampa di Edas contiene
pure Il ritorno e la dimora a Messina
di Don Giovanni d`Austria e della
flotta cristiana dopo la battaglia di
Lepanto, notevole saggio che lo
stesso Arenaprimo pubblicò a Palermo
nel 1903. Il nuovo libro vanta
inoltre un eccellente apparato
iconografico e sei scritti di rilievo
(quattro introduttivi e due conclusivi),
di Vincenzo Caruso («La Sicilia
sulle rotte di Lepanto, baricentro
di un`epica battaglia»), Pietrangelo
Pettenò («Lepanto: luogo della
memoria»), Giovanni Molonia
(«La Sicilia nella battaglia di Lepanto
di Giuseppe Arenaprimo»),
Dario Caroniti («Prefazione»), Rosario
Moscheo («La battaglia di Lepanto,
D. Giovanni d`Austria e
Francesco Maurolico. Una leggenda
metropolitana?»), Nino Principato
(«Lepanto e la Sicilia: le testimonianze
del passato»).
Lo scopo palesato di Arenaprimo
era quello, ricorda Giovanni
Molonia, di «documentare il ruolo
principale avuto dall`Isola, e in particolare
da Messina, nella celebre
battaglia del 1571 che la storiografia
del tempo – nell`eco della allora
recente commemorazione del sesto
centenario dei Vespri – rilegge -
va in chiave prettamente risorgimentale
».
Un obiettivo, bisogna dire, felicemente
conseguito.
Le dense pagine di questo nostro
illustre autore sono frutto di
diligenti ricerche, stupisce la ricchezza
delle fonti da lui citate. Ovviamente,
da fine Ottocento ad oggi,
riguardo a Lepanto la storiografia
e la letteratura si sono, per così
dire, via via aggiornate; tuttavia, il
lavoro di Arenaprimo non ci sembra
affatto datato. Suscita vivo interesse
specialmente il capitolo
quinto.
Č intitolato ai «principali cavalieri
siciliani che presero parte
nell`armata della Lega», contiene
una trentina di vite in breve, sorprendenti,
di rara intensità. Tra gli
scritti a corredo delle due opere ristampate
– tutti degni d`attenzione
– particolarmente invitante è quello
di Rosario Moscheo, docente di
Storia della scienza.
Egli considera, col dovuto rigore
metodologico, certa consolidata
tradizione; per la quale il vincitore
di Lepanto avrebbe più d`una volta
incontrato «il più grande scienziato
che Messina abbia mai avuto»,
ossia Francesco Maurolico, per
avere da lui «parere, et giudizio intorno
al tempo, ch`era per seguire
nella partita ad affrontar l`armata
ottomana...». Lasciamo al lettore il
gusto di scoprire le «originali» conclusioni
del professor Moscheo.
Una riflessione, infine, di Dario
Caroniti. «Arenaprimo – scrive il
docente nella "Prefazione" – ci aiuta
a riscoprire alcuni aspetti che potrebbero
apparire come dettaglio,
ma acquisiscono invece il ruolo di
tracce essenziali per risalire nella
difficile via della ricostruzione della
memoria storica». Di Messina,
s`intende, che fu devastata nel
1908 dal terremoto, oltre che dalle
mine, e attende paziente che «i suoi
figli più affezionati si decidano a riscoprirne
i lineamenti».

 
Firma d`autore

Con gli occhi del cuore


Libreria Bonanzinga

22 Dicembre 2011
dalle ore 17,00
alle ore 19,30

 

 

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INCONTRO
CON L`AUTORE
Libreria Mondadori
9 febbraio ore 18,30
Via Garibaldi 56 - Messina
PREZZO
€0.00

 
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