Edas | Philosophy
L’Editrice E.D.A.S., sin dalla sua fondazione, si proposta una
filosofia operativa ispirata principalmente alla diffusione della
storia siciliana e messinese, estesa alla Calabria dell’area dello
Stretto, nonchè alla ricerca e al recupero delle antiche tradizioni
locali, molte delle quali scomparse da decenni, travolte da quel
malinteso senso di modernismo connesso con la nostra civiltà dei
consumi! Anche l’attuale contesto urbanistico dei nostri centri urbani
(grossi centri cittadini e piccoli Comuni d’interesse storico), con
quel che resta delle vestigia del passato, rientra nei programmi di
valorizzazione della EDAS. Naturalmente, in tale contesto, viene dato
il maggior rilievo possibile agli studi concernenti la città di
Messina, per la quale stata istituita da alcuni decenni una specifica
collana denominata, per l’appunto, Messina e la sua storia, diretta
dallo studioso dott. Franz Riccobono, che in atto-si compone di
n. 31 volumi.
Nonostante tali centri d’interesse, non viene per nulla trascurato
ogni altro aspetto della cultura nazionale e locale (storia, economia,
medicina, narrativa, poesia e altro), tanto che, nel tempo, sono stati
numerosi gli studi pubblicati da questa editrice, aventi a oggetto
quasi tutte le discipline d’insegnamento dell’Ateneo messinese e degli
Istituti scolastici di livello superiore. Alcune di tali opere
risultano anche adottate ad uso degli studenti di ogni ordine e grado.
Tuttavia, vi è stata anche la piena disponibilità per dare alle stampe
lavori d’interesse locale, sia pure scarsamente remunerativi, è opera di
studiosi meno noti e non appartenenti alle istituzioni ufficiali; tutto
ci solo per valorizzare aspetti particolarmente interessanti della
nostra cultura.
Altro punto fermo della EDAS, inteso alla massima diffusione dei
nostri valori culturali, sempre stato quello di offrire in vendita le
proprie edizioni a prezzo a tutti accessibile, mai speculativo; ci
anche a costo di correre il rischio (spesso sfiorato) di non ottenere
lo sperato ritorno economico da alcune pubblicazioni eccessivamente
specialistiche. In base a tale principio, più volte l’editrice è stata
indotta a stampare lavori di carattere storico-etnografico per conto
degli Enti Locali (Regione, Provincia e Comuni), che gli hanno
conferito i relativi incarichi dietro corresponsione di un prezzo
politico, il quale, a stento riusciva a coprire la spese di stampa,
senza possibilità di porre in vendita i libri realizzati con tale
formula.
Peraltro, non sono mancate occasioni in cui la EDAS., per motivi di
immagine, ha curato edizioni di grandissimo pregio (per il loro grande
formato, per l’originalità dell’argomento trattato, per il prestigio
degli autori dei testi, per la qualità della carta, per la ricchezza e
l’originalità dell’apparato iconografico), che hanno avuto uno
straordinario successo non solo in Italia, ma anche in campo europeo.
La EDAS ritiene pertanto, sia pure nell’ambito di una rete di
distribuzione a carattere regionale, di aver ben operato a vantaggio
della Cultura, spesso anche a discapito dei propri interessi
economici, augurandosi di potere operare ancora per lungo tempo
secondo la propria particolare linea di condotta editoriale.
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